Ad Adiuvandum

by Admin
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Con la manifestazione “Calici di Solidarietà”, tenutasi in data 18 settembre 2020, il Rotary Club Quartu Sant’Elena, unitamente al Rotaract Club Quartu Sant’Elena Margine Rosso,  hanno intrapreso una Campagna di raccolta fondi a favore del progetto Ad Adiuvandum contro il Covid-19 .

L’evento è stato realizzato con il contributo di alcune delle più prestigiose cantine isolane: i vini della Cantina Audarya, della Cantina delle Vigne di Piero Mancini e dell’Azienda Agricola Montessu. Nell’ambito della serata sono state esposte le illustrazioni realizzate da Casavisual di Paola Orione. 

L’iniziativa, svolta alla presenza della Professoressa Maria Antonietta Mongiu, Presidente dell’Associazione Ad Adiuvandum, con lo scopo di effettuare gratuitamente test sierologici a favore delle categorie esposte e fragili, ha visto la partecipazione dei soci del Club , unitamente a numerosi ospiti, che con il proprio contributo hanno consentito la raccolta e destinazione di un importante contributo a favore della rete di solidarietà Ad Adiuvandum .

A seguito di detta prima raccolta fondi effettuata dal Club, si è svolta nella suggestiva sede del Convento di San Giuseppe a Cagliari una conferenza a cura della Professoressa Mongiu al fine di illustrare ai soci del Club gli obiettivi prefissati  dal progetto Ad Adiuvandum.

Nel corso della serata, il Presidente Zoccheddu ha sottolineato come l’iniziativa si colloca tra gli impegni intrapresi dal Rotary Club Quartu nel nuovo anno rotariano a favore della rete di solidarietà Ad Adiuvandum, auspicando, inoltre, ulteriori forme di coinvolgimento e di reperimento di donazioni aggiuntive.

La professoressa Maria Antonietta Mongiu, nel ringraziare il Rotary Club Quartu Sant’Elena ed il Rotaract Club Quartu Sant’Elena Margine Rosso per il sostegno all’iniziativa, ha sottolineato come Ad Adiuvandum costituisca una rete di prevenzione che attraverso i test sierologici consente uno screening quanto più ampio possibile della popolazione, a cominciare dai soggetti più fragili e quelli più esposti al contagio. È questo l’obiettivo della rete sociale “Ad Adiuvandum”, un’associazione senza scopo di lucro cui partecipano il gruppo editoriale l’Unione Sarda e le Associazioni Amici di Sardegna uniti contro Covid-19 e Sarda Bellezza, che in collaborazione con l’ATS (l’Azienda per la Tutela della salute della Regione Sardegna) e il Ministero della Difesa, puntano a contribuire al tracciamento della circolazione del Virus, individuando soggetti asintomatici portatori e al rafforzamento della tutela sanitaria di persone fragili, tra cui trapiantati, diabetici, portatori di anemia mediterranea, oncologici, cardiopatici e altri.

L’iniziativa è sostenuta dalle donazioni dei privati (cittadini e aziende) ed è già attiva. Il test, gratuito, si può già effettuare presso l’ex ospedale militare di via Ospedale a Cagliari. 

Per questo sono necessarie le risorse per acquistare i kit e i reagenti. Diversi soggetti stanno già sostenendo l’iniziativa, tra cui Crs4, Università di Cagliari e la Fondazione di Sardegna.

L’iniziativa rientra nel programma degli eventi socio-culturali organizzati dal Rotary Club Quartu Sant’Elena.

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